Tag: invisibile
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APPUNTAMENTO CON IL TEMPO
Non ricordo quando ho iniziato a sospettare che il tempo non fosse solo una misura, ma una presenza. Forse è successo lentamente, come accadono le cose importanti: senza un momento preciso a cui aggrapparsi. So solo che, a un certo punto della mia vita, ho smesso di chiedermi che ore fossero e ho iniziato a…
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Lettera di Risposta del Tempo
Caro Uomo del 1959, ho ricevuto la tua lettera. Tranquillo non è uno scherzo. Non sono il quotidiano il tempo. Sono proprio quel tempo che ti ho dato. Ti parlo in un sogno ma se preferisci dire che ti scrivo fallo pure. Nel sogno non sono quello che immagini e va bene tutto. Nei sogni…
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Usati troppo a lungo senza manutenzione
Non è un saggio, non è un romanzo classico: è una **ragnatela di memoria**, fedele allo spirito del testo che mi hai dato. La ragnatela e i buchi Quello che voglio fare è un podcast. Lo ripeto spesso, come si ripetono le cose importanti quando non si è ancora sicuri che qualcuno ascolti davvero. Un…
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Autostop e Kayak
Ero arrivato a un punto in cui il gruppo non mi bastava più. Non perché mancasse qualcosa, ma perché avevo bisogno di verificare se quello che avevo imparato reggeva anche senza rete. Il fiume, come la vita, quando resti da solo cambia voce. Non ti parla più per suggerimenti: ti interroga. Anche il mare che…
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Quando Il Fiume ti Trova
Dopo le partite giocate male e quelle giocate troppo bene, avevo capito una cosa con una lucidità che non lasciava spazio a repliche: il problema non era fidarsi, ma affezionarsi. Quando inizi a voler bene a qualcuno, smetti di vederlo per quello che è. Confondi le intenzioni con i gesti, le parole con le promesse.…
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Pedine sul Confine
Dopo l’episodio di Luino avevo imparato una lezione che mi sarebbe tornata utile più volte: affezionarmi alle persone era il modo più rapido per fare errori. Non errori romantici, ma errori di valutazione. E sulla scacchiera, quelli costano pezzi importanti. Così, quando mi ritrovai di nuovo a Varese, tra la fine degli anni ’80, decisi…
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La Caserma di Sassari
Ero l’unico con una divisa bianca in mezzo ad almeno una decina di divise nere.Questo mi rendeva nervoso come un gatto in mezzo in un cortile pieno di cani.Ero a Sassari in una caserma di carabinieri. L’unica cosa che ci rendeva simili era l’età. Erano tutti ragazzi come me.Penso velocemente che un paio di anni…
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Paperoga
Ho avuto diversi soprannomi come la maggior parte delle persone… di alcuni, è sicuro, non ne sono mai venuto a conoscenza ma, “Giumbolo”, “Gadget”, o “McGayver” mi appartengono e sono stati i soprannomi che, a secondo del momento “raccontavano” di me in una parola. Ma, quello che più di tutti mi identifica e che in…
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Marco e la sua solitudine
La notte era una stanza vuota. Seduto sulla panchina, non mi accorgevo del vento che mi mordeva le guance, né del freddo che si infilava sotto il cappotto. Sentivo solo il peso di un’assenza, un vuoto che mi divorava lentamente. Guardavo il cielo, perso tra le stelle, ma nessuna di loro brillava come lei. Il…