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- Il Sig Aldo
di TR59Il primo giorno di lavoro in un negozio di ottica me lo ricordo ancora. Era una mattina come tante altre, e io, fresco di caffè e con un’aria di professionalità che durava esattamente da quando avevo varcato la porta, mi preparavo per quella esperienza . Il negozio, era un posto elegante, con montature di occhiali disposte come opere d’arte e un odore di pulito che sapeva di detergente costoso. Il proprietario, il signor Aldo, mi aveva assunto per “migliorare l’esperienza del cliente”. Tradotto: dovevo convincere la gente a spendere più di quanto avessero previsto. Il… Leggi tutto: Il Sig Aldo - Tentativi di Ascolto
di TR59Entro in aula con l’entusiasmo di chi sta per salvare il mondo, armato di una tazza di caffè che sembra essere la mia unica fonte di energia vitale.Gli studenti, nel frattempo, cercano di capire se sono nella stanza giusta o se si sono sbagliati edificio.Poi inizia l’antico rituale dell’appello, pronunciando nomi che sembrano usciti da un romanzo fantasy.Ogni studente risponde con un “presente” o con un “ci sono” mentre Marco non so perché lancia sempre un grugnito. Un segnale che varia dall’entusiasta al semi-comatoso, a seconda di quanto hanno dormito la notte prima.Segue il tentativo… Leggi tutto: Tentativi di Ascolto - L’isola che non c’è
di TR59L’isola deserta è il sogno più sogno che tutti sognano.Tutti hanno nell’immaginario una isola deserta dove approdare un giorno o chissà quando.Che questa isola sia reale o metafisica non importa….la sensazione è più o meno la stessa.Ci si può arrivare in mille modi ma la vera differenza sta proprio qui.. nel modo in cui ci si arriva.Quando questa isola la raggiungi con i tuoi mezzi o con le tue idee la soddisfazione di avere “conquistato” uno spazio è grande…e questo vale per una isola ma anche per un monte.Si …vero.. magari quando ci arrivi scopri… Leggi tutto: L’isola che non c’è - Il mio Amico Scemo
di TR59Ho sempre saputo che il mio migliore amico degli anni della scuola fosse uno scemo. Da sempre e senza nessun dubbio. Il primo segnale l’ho avuto alla prima media quando si ostinava a tirarmi addosso di tutto: penne, quaderni, ma anche maccheroni con il sugo della mensa scolastica, o la sabbia quando andavamo in colonia estiva a Cattolica. Sua mamma lo lasciava fare perché “poverino” non solo era figlio unico ma era gracilino e sempre malaticcio. Insomma non poteva rimproverarlo e a me veniva chiesto di pazientare. Secondo mio padre tra il “pazientare” e il… Leggi tutto: Il mio Amico Scemo - INERZIA COGNITIVA
di TR59Quando ho visto le immagini della festa di Capodanno a Crans-Montana, il pensiero che mi è venuto spontaneo non è stato quello di un incendio o di un incidente isolato. La scena mi ha richiamato alla mente un’altra immagine, molto più antica e sedimentata nell’immaginario collettivo: il Titanic che affonda mentre l’orchestra continua a suonare. Due contesti lontanissimi nel tempo e nello spazio, eppure sorprendentemente simili nella dinamica profonda che li attraversa. In entrambi i casi, ciò che colpisce non è solo la presenza del pericolo, ma la sua rimozione. Sul Titanic, anche dopo l’impatto… Leggi tutto: INERZIA COGNITIVA - Scavalcare Un Cancello (Parte Prima)
di TR59Sicuramente a tutti sarà capitato di scavalcare qualcosa.Che sia stato un cancello, una recinzione, un balcone o un muro, tutti sanno che quando lo si fa è perchè non ci sono altri modi per arrivare dove la caparbietà ci spinge.E allora eccomi qua …a più di 1000 chilometri da casa, in terra straniera, su un cancello che cerco di scavalcare alle due di notte.Il problema vero è che non è tanto essere lì come un gatto su un albero che non sa più come scendere ma è che, per l’ennesima volta mi ritrovo a saltare… Leggi tutto: Scavalcare Un Cancello (Parte Prima)
