FUORI DI CLASSE

SPRECARE FIATO

A sentire la TV sembra che le videolezioni sono una cosa appresa…semplice da fare e facilissime da realizzare. Mi chiedo perchè allora non le abbiamo fatte prima. Vedo esempi di alunni ordinati davanti al loro pc e docenti esaltati da questa esperienza (mi chiedo chi li ha pagati per dire ste cose). Anche uno sprovveduto sa benissimo che non viene assolutamente garantita una forma di “istruzione” che possa essere chiamata tale. Lasciamo perdere gli improvvisi cali delle prestazioni delle linee telefoniche che “cedono”  quando fai delle domande oppure degli auricolari che non funzionano o ancora la risposta che arriva dopo che senti il vibrare del telefonino (con risposta incorporata)  dell’amico.

Ma tu NO! fai finta di essere uno stupidotto e tiri avanti per il bene comune (non vorrai mica attirati le ire dei genitori che osservano dietro le quinte). Nella mia piccola esperienza non è cambiato nulla….chi entrava in ritardo in classe entra in ritardo anche nella videolezione ….. chi era distratto lo è ancora…. ma questo…. chi se ne frega. Avere la sensazione di essere inascoltato non è una esperienza nuova almeno per me…so benissimo cosa si prova. In questo periodo dove tra Videolezioni e Videoconferenze si è tutto amplificato….e questa sensazione prevale.
Non sto dicendo di non seguire un consiglio (cerco di darne il meno possibile) per poi arrivare alla frase odiosa: “te lo avevo detto io!…non mi hai ascoltato!! ..ecc ecc”
No…mi sto riferendo a tutte quelle situazioni dove lo schema è già noto come il rituale di una lezione in classe o di una riunione del lunedì oppure di una lezione fatta (si fa per dire) a distanza. Insomma come  di una messa alla domenica.
Ecco, penso che la nostra mente in questi casi (e molti altri) si semplifica la vita e semplicemente non ascolta….creando la situazione tipica che chiamiamo di disattenzione, di distrazione.
Oltre al fatto di “semplificare” ritengo anche che in quei momenti si fa troppa attenzione a se stessi….
Bè…cerco di spiegarmi…..non distraetevi !!!!
Porto come esempio di quando (tantissimo tempo fa) ho assistito a una messa (calma!!!). Il prete del mio paese è sicuramente un tipo bizzarro e forse lo ammiro più per questo che come uomo di Dio.
Con lui non ho mai parlato…mi conosce pochissimo quindi entrambi penso ci annusiamo con sospetto.
Una volta (ripeto…tanto tempo fa!) per dimostrare la non attenzione dei fedeli è giunto a mettere una lattina di coca cola sull’altare….
Naturalmente lui era partito con il dire che “in chiesa oggi c’era qualcosa di diverso“….ma nessuno delle pie donne, uomini e bambini al seguito se ne era accorto……ne segui un sermone molto interessante.
Alla fine del suo lungo monologo (un po come le mie videolezioni!) però mi è apparso molto deluso….proprio quando un proff si accorge di parlare al vento e sprecare fiato.
Sono certo che se un giorno dicesse nella sua chiesa: “fai o Signore che questa chiesa ci crolli addosso…..per Cristo nostro Signore” in coro molta gente risponderebbe “Amen!!
Vabbe se succede la chiamiamo proprio disattenzione….un po’ come quando una volta (sembra un tempo passato che non tornerà mai più) stringevamo la mano per presentarci e dopo tre secondi ci dimenticavamo il nome di quella persona perché “troppo concentrati a dire bene il NOSTRO nome“.
No…non è distrazione…è più di una disattenzione …è la troppa attenzione verso noi stessi…ecco…per me è quello
Anche quel “Amen” richiede attenzione verso se stessi ….è l’unica cosa che devi fare bene per farti “sentire” partecipe di quel gruppo. Ecco….alla fine della lezione (tassativamente con pc a telecamere spente altrimenti si blocca tutto!) riesco a sentire queste loro voci…..in un saluto e mentre tutti se ne vanno felici…sereni e “distratti” io preparo la prossima messa.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *