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IL TEMPO E IL DISORDINE….


IL TEMPO è misterioso quanto la domanda regina di tutte le domande: Chi siamo? Da dove veniamo?
Fin dai tempi delle prime civiltà ci si ingegnava a cercare di misurare il TEMPO.
Oggi nella furiosa corsa del progresso, sembra un parametro dato, ci si interroga poco sulla sua natura, pare che faccia parte di noi tanto quanto la tazza di latte e caffè del mattino.
Intere generazioni di filosofi, antichi e moderni si sono spinti nei meandri di questo concetto, con teorie alcune delle quali valide sino ad oggi……È facile definire il TEMPO in relazione al movimento.
Se si pensa a qualcosa che è nel TEMPO, si pensa ad un movimento o ad un mutamento di certe condizioni in essere, potendo intravedere una “differenza” che ha appunto ragione di esistere solo in due istanti differenti.
Il moto delle lancette dell’orologio, accompagnato dal consueto ticchettio è l’immagine mentale più nitida del trascorrere del TEMPO.
Una definizione molto intuitiva, ma alla portata di tutti
Non è così intuitivo porsi domande sulla sua natura…il TEMPO ha una direzione?…..possiamo tornare a ripercorrerlo?
Pensatori moderni, hanno individuato direzioni ben precise verso cui il TEMPO scorre.
Nella misura in cui ricordiamo il passato e non il futuro essi sono in accordo sulla esistenza di una freccia del TEMPO psicologica.
C’è poi quella termodinamica, e quella cosmologica che rappresenta la direzione dell’ evoluzione dell’universo dal Big Bang fino ad oggi.
La freccia del TEMPO termodinamica è correlata con un importantissimo principio fisico, della termodinamica appunto: l’entropia (DISORDINE).
Tale quantità misura lo stato di disordine in un sistema isolato e attraverso una non troppo complicata formulazione matematica si ha che nell’universo l’entropia (DISORDINE) aumenta sempre, non può mai diminuire.
Il frigorifero di casa è un esempio di sistema termodinamico dove energia esterna, erogata dal vostro allaccio con l’Enel fa sì che un particolare gas possa essere compresso (innalzamento di pressione) attraverso un motore, per poi essere liberato in un una camera di decompressione, dove l’abbassamento repentino della pressione del suddetto gas fa in modo che venga sottratto calore all’interno del vostro frigo, ottenendo una temperatura minore di quella esterna (ambiente), come desiderato.
Pensiamo ad esempio ad una scatola contenente un puzzle già composto.
Tale stato è altamente ordinato e il grado di entropia è molto basso, a limite zero.
Ora se agitiamo la scatola, notiamo una progressiva disgregazione dell’immagine.
Se aumentiamo lo scuotimento è sempre meno probabile di ritrovare il puzzle composto nella maniera originaria.
Il concetto di entropia è legato, a quello di probabilità nella misura in cui le possibili disposizioni dei tasselli sono molte di più rispetto all’unica che forma la figura originaria.
Dopo una bella agitata possiamo costatare che l’entropia (DISORDINE) del sistema-scatola è aumentata.
Tutti i fenomeni fisici obbediscono alla legge di aumento di entropia.
Gli esseri viventi assumono energia altamente ordinata sottoforma di cibo, tale energia viene restituita all’ambiente esterno sottoforma di calore convettivo e sudore.
Il calore è la forma di energia più disordinata che esiste.
Cosa c’entra tutto ciò con il trascorrere del TEMPO, e con la direzione della freccia psicologica del TEMPO?
Si è detto che noi esseri psichici ricordiamo il passato, attraverso la memoria, ma non il futuro, sicché se una tazzina di caffè cade dal tavolo e va in pezzi al contatto con il pavimento, se tutto ciò non è ancora accaduto, noi non possiamo ricordarlo. Altrimenti staremmo ricordando il futuro!
Ma come prima, la tazzina sul tavolo rappresenta uno stato altamente ordinato, mentre i cocci sparsi casualmente sul pavimento rappresentano uno stato disordinato con alto contenuto di entropia (disordine).
Nel mondo in cui viviamo non assistiamo a tazzine che in frantumi, balzano sul tavolo perfettamente ricomposte con magari il caffè fumoso pronto da bere all’interno.
Ecco che la freccia del TEMPO termodinamico punta inesorabilmente nella stessa direzione di quello psicologico.
Nel futuro, l’universo, in accordo con il fatto che l’entropia (DISORDINE) può solo aumentare, va incontro ad una inarrestabile degradazione verso stati sempre più disordinati.
A questo punto si potrebbe pensare che mettere in ordine le cose, la nostra cameretta o la nostra stessa vita sia del tutto inutile, tanto il disordine avrà sempre la meglio, oppure si potrebbe avanzare l’obiezione che ordinando la scrivania, un po’ si dovrà riuscire a far diminuire questa benedetta entropia!
Ancora, se pensiamo a questo articolo come una sequenza ordinata di parole, mettiamo il caso che riuscissimo a ricordarlo termine per termine, avremmo nella nostra mente una sequenza ordinata di informazioni, e di nuovo uno stato di ordine e una apparente diminuzione dell’entropia (DISORDINE) Si può dimostrare che l’energia (calorie per intenderci) persa sotto forma di calore per la lettura e la memorizzazione di questo articolo ha contribuito in misura maggiore ad aumentare l’entropia (DISORDINE) dell’universo, lo stesso si ha dopo l’ inevitabile sudata per mettere a posto la cameretta.
Ma a questo punto il mio disordine mentale arriva al massimo……
Se tutto procede verso l’entropia (DISORDINE) …..hanno ragione i pessimisti e tutti quelli che emanano sentenze di sciagura…..
Loro si che prima o poi l’azzeccano…..succederà un incidente….un terremoto o una collisione con un asteroide……bè si hanno ragione molto di più di quelli che credono in un possibile mondo di amore, pace e fratellanza (sempre se questo EDEN è il contrario del CAOS)
Del resto noi uomini pensiamo di essere i signori dell’universo…… cosa devono dire i dinosauri che si sono estinti dopo essere stati su questo pianeta per un TEMPO immensamente più lungo della razza umana?

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