CLANDESTINOIL MIO TEMPO

RITORNO A CASA

Tornare a casa è uno stato della mente.
È uno di quei luoghi del pensiero in cui mi ritrovo più spesso di quello che sembri.
Preparare i bagagli e tornare in un posto che riteniamo la nostra casa, il punto un po nostro nello spazio dove è iniziato tutto, è un momento di gioia anche se mescolato con la tristezza che questo comporterà un cambiamento che non sarà facile accettare.
Non penso che capite quello che intendo ….quindi potete benissimo smettere di continuare a leggere e passare a blog più accattivanti.  Personalmente non ho mai passato lunghi periodi lontano dai luoghi che mi hanno visto crescere……e anche se ho girato abbastanza per lavoro non ne ho mai sentito morbosamente il desiderio di tornare.
Ma adesso non parlo di “quella” casa dove tradizionalmente abitiamo…dove qualcuno ci aspetta…dove i sapori sono locali.
Sò comunque cosa vuole dire quel momento di pausa tra un treno e l’altro o prima di salire su un pullman e hai 5 minuti per realizzare che stai andando in un posto che ritieni casa tua.
Non sono mai stato bravo a fare dei bilanci della mia vita e dare un giudizio anche parziale.
Quando mi chiedono come è andato un viaggio rispondo sempre con un po di circostanza con un…”siii….beeene”
Non ho il dono di scegliere quegli elementi fondamentali….metterli insieme….insomma, sono un pessimo narratore della mia vita.
E adesso sono qui…lontano da casa ….lontano da quei sentieri che ti avvolgono nel buio della notte mentre ti ritrovi senza saperlo a piangere con le stelle.
Dove il tempo e lo spazio si fermano e resti senza respiro.
Adesso sono qui….dove tutto è cambiato….dove la solitudine è avvolta dai rumori e falsità.
Adesso sono qui e adesso sento solo la mia voce di rifiuto che dice “NO …NO… NOOO!!”
Ma è questione di tempo….lo so….e tornerò a Casa

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