NO GRAZIE

NULLA COME PRIMA

Ci sono molte variabili sul perché ci piace ascoltare una storia….o leggerla….sentirla di “straforo” al limite del pettegolezzo.
Ho imparato ormai da tempo che per ascoltare qualcosa …per ascoltare una storia di una persona o quelle che ci raccontano le persone ….cronache di vita di amici degli amici bisogna lasciare a casa ogni giudizio e ogni ipocrisia perché queste due cose sono già nella storia e la condiscono al limite del disgusto.
Non chiamatela saggezza….nulla di tutto questo…..Che si parli di politica, di cronaca, di fatti di paese, di tradimenti o amanti…..c’è sempre nel chi lo racconta quel senso di goduria e di giudizio detto da chi “a me non può succedere” …io…io noooo..non sia mai e preparano la croce per chi sbaglia ma pronti a salire sul carro del vincitore qualunque e comunque sia.
Ecco perché mi piace sentire le storie…..non solo perché alcune mi fanno sorridere….o in altre riconosco una parte di me in un dettaglio.
Alcune mi creano un brivido per quello che riescono a darmi….altre magari, mondi lontani, irraggiungibili per me per lo spazio e il tempo che richiamano.
Ma alcune sembrano conoscerci molto bene come se fossimo noi i protagonisti….storie vicine che potrebbero succedere anche a noi….anche se ci riteniamo immuni dal tocco casuale del destino
Storie che capitano all’improvviso dove nulla sarà più come prima….
Momenti che volenti o no la cambiano….ma nessuno si accorge del dramma che è vissuto internamente ..che non può essere detto…..che non basta un prete per sentirsi a posto….o un amico….
Dove ti senti “il solo”…..dove ti senti “solo”….fino a quando per caso….senti una storia simile….magari con battute facili di chi la racconta con superficialità e facile ironia del “lo sapevo” ecc ecc… e allora capisci che da qualche parte qualcuno vive come te….sospeso nel tempo.
Non credo al caso…..a volte lui ci avvisa ,a con segni che non vengono ascoltati, visti, annusati….e viviamo nelle solite giornate con i nostri riti …colazione….il vestito…il lavoro moglie e figli, fino a quando arriva quel momento con un incontro o una perdita…e nulla sarà più come prima
Ce ne accorgiamo solo tornando indietro con il pensiero nel tempo….ma da soli….anche se non siamo i soli.

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