FUORI DI CLASSE

RIPARTIAMO DALLE MERENDINE e arriviamo alle TASSE ECOLOGICHE

Nessuno lo può negare.

E’ da una vita quando a scuola un ragazzo mi chiede “Prof… Ma cosa sono le TASSE?“, rispondo in modo spontaneo con un un esempio sulle “Merendine” (vedi link).

Probabilmente il nuovo governo ha trovato geniale non solo il mio post per fare capire ai propri alunni (ops….sudditi…..ok…. Ce la farò….”cittadini”) la dinamica delle TASSE ma passando rapidamente dalla teoria alla pratica.

Siiiii… ok!…. Dobbiamo recuperare molti soldi perché, ormai ci martellano e terrorizzano con la minaccia di un aumento di IVA o Mamma Europa ci sospende la merendina del pomeriggio.

(Personalmente, se la merendina, caro parlamentare, me la aumenti con un barzello dovuto all’aumento dei costi di trasporto, o di produzione o di IVA per me è la stessa identica cosa.)Ma per la prima volta dobbiamo dire che per correttezza di cronaca i prezzi sono aumentati anche a Montecitorio toccando gli stipendi e VITALIZI dei nostri parlamentari…. prima ho detto dalla teoria alla pratica mica micio micio bau bau.

Dal 2019 Dieci centesimi in più per il caffè, cinque per una bottiglietta d’acqua e ben 35 per una piadina. Il listino del bar si è ‘allineato’ con il tariffario standard. Così se prima un espresso costava 90 centesimi, ora verrà un euro. Per una coppetta di frutta si dovranno sborsare 2,20 euro, a fronte dei 2 precedenti. In rialzo anche le bottigliette di minerale che da 50 centesimi passano a 55.

Insomma, un 2019 nel segno dei rincari per alcuni prodotti, in vendita a una clientela del tutto particolare, composta esclusivamente da deputati, dipendenti e giornalisti accreditati.

Ecco che mi sorge malignamente un sospetto…. Domanda: “Ma allora….io deputato, dipendente o giornalista accreditato non godo più di quel piccolo privilegio che mi distingue?”…. Tranquilli, tra pochissimo una legge a doc ristabilirà lo status che appartiene a loro Signori. Senzatoccare i Vs vitalizi naturalmente che per chi non lo sapesse non sono solo privilegi di una classe politica (un pentito di mafia riesce a percepire un vitalizio fino a quattromila euro al Meseeeee!).

Naturalmente ci hanno già detto che tutto questo non è solo un allarme IVA ma rientra in un piano ben più nobile come “salvare il pianeta” o un mondo “Green”.

E qui, è come calciare un rigore a un portiere bendato.

La sostituzione di energie alternative (come elettrico) non vuole dire necessariamente riduzione della CO2…. Vuole dire spostare questa produzione da qualche altra parte.

Insomma, dipende da dove vivi.

Per comprendere quello che dico stiamo alla tabella sopra riportata (fonte autorevole SunEarthTool)

Se per produrre 1Kwh di corrente elettrica in italia emetto 406 gr di CO2 in Francia ne emetto per esempio79 gr di CO2….. Come mai? Semplice, la Francia ha fatto delle scelte anni fa che noi abbiamo demonizzato.

La Francia produce gran parte della sua energia alternativa al carbon fossile con il centrali nucleari (noi importiamo parecchia energia elettrica dalla Francia). Cosa abbiamo di fatto deciso con il referendum?

Non abbiamo rinunciato alla energia elettrica che ci riempie la bocca se vogliamo apparire ecologisti o non pagare il parcheggio a Varese ma abbiamo spostato un potenziale inquinamento in Francia o chissà dove.

Non penso di trovare un ecologista a cui piaccia avere una centrale nucleare nel cortile.

Se volete capire perché gli Stati Uniti boicottano sempre i summit sulla energia andate a vedere la tabella e vi accorgerete che devono investire troppo in energie alternative. (E poi chi glielo fa fare visto che sono passati in 10 anni da consumatori incalliti di benzina a esportatori di petrolio?)

Comunque voglio anch’io fare la mia parte….propongo di non mangiare più carne! O arrivo tardi?…. In effetti, mucca è bello…..basta spostare i consumi alimentari delle future generazioni sugli insetti.

Salviamo le mucche (ci sto!) e emettiamo meno CO2 nell’ambiente visto che questo tipo di allevamento ne è in gran parte responsabile.

Cavolo…ci hanno già pensato…..ma presto, ne sono sicuro avremo mucche elettriche nelle stalle alimentate da qualche centrale nucleare lontana dalla fattoria.

Io comunque andrò elettrico con la prossima auto (promesso) lasciando alle generazioni future il problema di smaltire le batterie (al litio e altri elementi) che non sono batterie (al piombo riciclabili al 100%) delle auto tradizionali.

Una macchina elettrica mediamente percorre 5 massimo 6 Km con un kwh e quindi emette indirettamente la media di CO2 considerata mondiale (530 grammi). La mia macchina emette circa 112 gr/km di CO2 di conseguenza non esisterebbe in questo momento un vantaggio sensibile per l’ambiente la sua sostituzione ma non la vedrebbero così gli affaristi economici. Forse il problema andrebbe visto da un altro punto di vista….usare meno l’auto qualunque essa sia ma qui….oppure piantare più piante al posto di cementificare ma qui mi attirerei molti nemici. Comunque mi dicono di stare tranquillo…..ci stanno già studiando! (Politici ed Economisti). Al massimo dicono, faremo una nuova tassa per circolare…. Cavolo….già fatto?

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