MI PRESENTO

CI VUOLE CORAGGIO….

Non sono mai stato bravo a litigare e nemmeno a fare pace.
Sarà che sono così “cretino” che non mi accorgo nemmeno quando litigo……bò…o meglio me ne accorgo sempre troppo tardi  e poi ci vuole….. il coraggio……già!
Forse ha a che fare con il coraggio….mi sa di si!
Bisogna avere coraggio per stare in piedi, di fronte ad una persona a cui stai dicendo una serie di cose violente, irrispettose e a volte vigliacche.
E bisogna averne di più a chiedere scusa.
Quando si parla di “riappacificazione” si pensa subito a una lite di coppia più o meno furibonda.
Come se il matrimonio fosse il campo di battaglia più frequente su cui si combatte.
Lo si immagina sempre senza esclusione di colpi a cui dopo, solo il silenzio prende posto sul rumore delle macerie e delle lamentele dei feriti (sempre se si decide di fare prigionieri)Di solito però il modo per fare pace in questo caso è quello più scontato.
La necessita di riappacificazione riguarda molti altri campi e molti altri rapporti a volte più complicati.
Chiudere una discussione con un collega, un fornitore, un cliente, un vicino di casa o dopo un insulto al semaforo non è comunque come dirlo….
Fare pace con un amico cui si era smesso di parlare senza un motivo.
Tutto questo presuppone metodi di “riappacificazione”  molto diversi tra loro.
C’è chi usa una strategia ben precisa, chi improvvisa, chi non ha mai fatto pace in vita sua quindi, è impacciato e chi è esperto e ha un metodo per ogni situazione.
Ho sentito di figli che hanno portato in crociera i genitori per sanare una questione che si trascinava da anni.
Professionisti che hanno regalato a clienti, auto o benefit come se piovessero per ricucire strappi e graffi.
Poi la cosa più semplice è quella che funziona di più.
Cioè sedersi intorno a un tavolo e parlare con serenità di quello che è successo.
Che sia semplice lo si intuisce ma non è detto che sia facile!
Un mio amico passò alla storia perché fece pace con la sua fidanzata in un posto nelle vicinanze di Varese chiamato “Orino” famoso per un fortino molto antico.
Da quel giorno lui ha scherzato sul fatto che tra lui e lei le cose andavano bene perché c’erano dei patti molto chiari tra loro
Patti che ricordava chiamandoli  ”il Trattato di Orino”

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