CASOMAICLANDESTINOIL MIO TEMPOMI PRESENTO

DIMENTICARSI DI NOI….

Entra dai!!”….le dico: “Siediti qui…o lì se vuoi,…togliti le scarpe…mettiti le ciabatte…aspetta che vado a prenderti del latte..” poi le metto ben davanti i biscotti in modo che li veda bene…così per un poco sta tranquilla.

Infine mi siedo anch’io vicino e la vedo alzare su di me uno sguardo lungo come di chi osserva da lontano e mi chiede….”ma, il Tiziano che fine ha fatto?”……(freddo nelle ossa)…”Mamma, sono io Tiziano!!!! Tuo figlio

Ma chi siamo al momento che “ci dimentichiamo tutto di noi”?. Di sicuro non siamo più quello di prima e quello che è strano è che  non lo sono più nemmeno le persone  vicino.

Io non so cosa succede a chi viene colpito da queste “dimenticanze” che poi hanno un nome preciso e una patologia ma, adesso so cosa succede a chi ne sente gli effetti come un onda d’urto…..che sposta i ricordi.

È come se dimenticando chi si è realmente si cancelli il tempo che legava al ricordo che resta vivo ma interrotto con il presente.

Come chi appartiene a quel ricordo non fosse esistito perché manca questa collocazione che lo fa vivere adesso. La sensazione è che per lei sono una sorta di persona di fiducia che la va anche a trovare e dove lei si può confidare ….confidare tutto anche il dolore di non vedere il figlio che ha davanti ma che cerca lontano.

Manca una sequenza logica del filo del passato e nell’intreccio della ragnatela dei ricordi ci sono dei buchi….una ragnatela ancora solida ma dove non resta impigliato quel periodo.

Chi siamo allora quando non ci ricordiamo?…quando il nostro modo di agire rimane comunque invariato mentre a sparire è il nostro bagaglio di esperienza?

Siamo le bugie del tempo ….stessi uomini o donne ma persone diverse…io sono suo figlio ma non quel figlio che cerca nei ricordi … e se non c’è, non può proiettarlo in un futuro che è adesso .  Perché forse anche lei, a modo suo rifiuta questo presente da cui non può sfuggire o forse perché quel figlio lo immagina meno grasso e con più capelli…quel figlio che ci litigava e non gli metteva davanti i biscotti ma solo problemi.

Si…ha ragione lei, quel figlio non c’è  più …perso in una smagliatura del tempo che non ha ragione di essere.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *