FUORI DI CLASSEIL MIO TEMPONO GRAZIE

HO 20 ANNI DI CARRIERA…..

Nella mia esperienza non sono mai stato coinvolto in un incidente degno di questo nome. Non ho mai visto una nave in difficoltà sulle rotte che ho percorso. Non  ho mai visto un naufragio né vi sono stato coinvolto io stesso, e neppure mi sono mai trovato in una situazione che minacciasse di trasformarsi in un disastro.

(E.J. Smith, 1907, comandante del RMS Titanic)

Affermazioni come queste sono talmente comuni che ormai non sono nemmeno più divertenti.

Tutti i giorni affidiamo le nostre vite, i nostri risparmi, e il nostro futuro alla sicurezza di direttori di banche, esperti di statistiche e consulenti in giacca e cravatta.

Tutta gente che pretende di conoscere il futuro conoscendo il passato o meglio dire gestisce ciò che è infinitamente sconosciuto (il futuro) con ciò che pensa di essere finitamente conosciuto (il passato).

Troviamo in questi espertoni e in questi professori un falso senso di sicurezza a causa della apparente atmosfera di amicizia e tolleranza e il bello che una cosa che ha sempre funzionato in passato rafforza la fiducia fino al giorno che……non funziona più.

Pensate agli ebrei tedeschi degli anni trenta, sempre più integrati nella società e che provavano quel falso senso di sicurezza, amicizia e tolleranza…..

Pensate ai nostri sicuri e fieri politici……membri “amichevoli” della razza umana che “pensano solo al loro interesse” creandoci un futuro roseo e di pace.

Ma quel giorno poi arriva imprevisto e non rispecchia i dati o le certezze del passato…. è l’affondamento di qualcosa che non poteva affondare, è la fine di un materiale che doveva durare in eterno (Eternit) è la morte di un fiore che “non muore mai” o meglio di un fondo di investimento (Amaranth) e che ha portato alla perdita di sette miliardi di dollari nel 2006 (pochi giorni prima la società disse che non c’era nulla di cui preoccuparsi perché ben dodici persone esperte di rischio avevano scongiurato l’evento).

È come leggere 100 copie dello stesso quotidiano che dice la stessa cosa per sentirsi sicuri……eppure ci fidiamo.

Ho appena sentito  una conversazione telefonica tra azienda e fornitore……e l’espertone aziendale ha chiuso con una frase ad effetto del tipo: “Si fidi…non può essere come dice lei…ho più di 20 anni di carriera nel settore..!!”…..ecco un altro potenziale Titanic.

Insomma, non mi sono mai fidato di tutti quelli che prevedono il futuro su “cose che si muovono” come:

  • agenti di cambio
  • psicologi e psichiatri
  • giudici
  • consiglieri comunali o di partito
  • selezionatori del personale
  • professori della finanza
  • studiosi della politica
  • consulenti finanziari
  • esperti di rischio.

E il motivo è semplice…le cose che si muovono richiedono conoscenze che gli “esperti” credono di avere ma non hanno.

In poche parole le professioni che si basano sul futuro e prendono dati dal passato che non è ripetibile non mi convincono e nemmeno mi convince un doppio petto blu o le scarpe di vernice nera per essere affidabili…..forse parleranno meglio ma, hanno le stesse probabilità di indovinare che ha il proprietario del bar vicino a casa mia.

Del resto ho potuto vedere gente con la 3^ Media costruire imprese e professori creare migliaia di disoccupati…..e  i “Comandanti” cambiano i nomi ma i Titanic sono ancora su rotte che non conosciamo.

(spunti tratti da….”IL CIGNO NERO” di N.N.Taleb)

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