FUORI DI CLASSEMI PRESENTO

Tu Sì e Tu NO!

C’è una piccola parte della mia vita che si dedica all’insegnamento..

Insegno una cosa di cui in realtà si potrebbe benissimo fare a meno ma lo faccio come meglio riesco e con passione.

In realtà quello che mi affascina è trasmettere quello che so e nello stesso momento imparare ….perchè non esiste mai un processo a senso unico almeno che non parliamo del tempo (!!)

La verità è che ogni volta che mi trovo davanti a un gruppo di persone che si aspetta che io insegni loro qualcosa è come se il velo di finzione calasse per trovarmi nudo davanti ad una verità…che quel poco che trasmetto è troppo poco per “potere fare” ed è ancora meno per “essere utile”

Eppure penso che questa sia una cosa che tutti dovrebbero provare….insegnare dico!…e non intendo solo una classica materia didattica ma, il passare delle nozioni, qualunque esse siano a un qualcuno che vuole conoscerle.

Anche se si tratta di insegnare a cucinare o a usare un computer. Nel passare la conoscenza c’è come una forma di generosità

È come quando hai un ospite a cena…ed è a casa tua e “tu” gli cucini una cosa che hai preparato “tu”….Ti fa felice vedere che lui se la gusta.

E quando sono davanti a un gruppo di persone che ha un dubbio ….il dubbio del “come si fa” è bello avere la preparazione e la sicurezza per dire “si fa così”.

Ma quello che completa l’insegnamento di qualcosa è poi il giudizio che rende idoneo o meno l’allievo a passare al corso successivo

È una delle poche volte che mi trovo a dare “forzatamente” un giudizio su qualcuno e…non è proprio una situazione che mi esalta.

C’è qualcosa di silenziosamente arrogante nel dovere dire …”Tu Si!”…e “Tu No!”

Lo so che in questo caso non rappresento me stesso ma una istituzione che “lo pretende” quel giudizio senza emozioni e in modo freddo….ma essere giudice è sempre una posizione scomoda.

La cosa migliore sarebbe quella di non conoscere l’individuo e di non avere relazioni con lui ed è impossibile essere obiettivi se conosci la persona e la sua storia.

Forse si sono già accorti da un pezzo e hanno levato le prove orali con le prove scritte…sapete quelle con le crocette…..che di freddezza ne contengono molto di più di uno sguardo severo di un istruttore.

Con tutti gli sforzi che faccio però è difficile in una classe …..irrimediabilmente prima o poi vieni a sapere di tutto e di tutti …conservi in te in religioso silenzio ma è chiaro che prima o poi il lato umano prende il sopravvento su linee e tratti che pretendi su un foglio in base a regole tecniche scritte da chissà chi…..come una gomma….

Non vorrei dare questi giudizi a genitori o allievi e spero sempre che qualcuno lo faccia al mio posto ma se proprio fosse necessario promuoverei tutti sempre e comunque

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