IL MIO TEMPO

Ci mancavano gli idioti delle mascherine!!!!

Adesso si va in giro con una mascherina in tasca e un altra a penzoloni sullo specchietto retrovisore della nostra auto come souvenir.

Tanto valeva metterci un paio di mutande visto che igienicamente parlando le seconde sono molto più sicure.

Ci mancavano anche gli idioti delle mascherine. Li capisci subito perché nel loro mondo la mascherina ha preso il posto del rosario o dell’arbre magique il deodorante per auto più famoso al mondo, ben al centro del parabrezza.    .In quel posto ci mettiamo i nostri simboli di fede e di purezza. É un modo per farci vedere o notare su ciò che ci appartiene. 

Insomma ci sentiamo vicini a un dio o a una squadra che ci protegge se prendiamo una curva con una traiettoria improbabile o a una coscienza ecologica con il profumo che ci fa sentire in una foresta canadese.

Peccato che la mascherina è proprio il simbolo della mancanza di un dio e per i più un colpo di coda del nostro pianeta che si sta ribellando a tutti i maltrattamenti a cui lo sottoponiamo

Stare al mondo è molto più che un impegno ma questo sembra che non lo impareremo mai. Si dice che questi sono stati i giorni che hanno lasciato il segno. 

Eppure io non pretendevo molto. Volevo solo farne parte di questo mondo ma l’impatto è stato grande. Che le cose fossero complicate l’ho subito intuito ma speravo di avere almeno due o tre cose fisse per diritto. Che ne so

Un dio

Una donna

Un lavoro

Invece è tutto precario e non solo il lavoro. Insomma il concetto di precarietà l’ho avuto subito con la fede per concretizzarsi in un lavoro passando per la impenetrabilità dell’universo femminile. Certezze non ne ho mai avute e questo di sicuro anche se è cinico dirlo mi ha dato una posizione di vantaggio su chi  crede e continua a credere che il domani sarà immutabile ed è padrone di tutte le veritá

Difficile crederlo con un dio che si diverte di noi con la scusa perenne di “metterci alla prova” e che comunque vada “ce lo aveva detto”. Trasformare eventi del passato in chiari segnali di ciò che è avvenuto è molto facile.

Ben più complesso è dichiarare mettendoci la faccia di quello che succederà domani ma qui mi fermo. Ci sono già maghi e fattucchiere e preti a augurarci sciagure apocalittiche.

(Ma quante volte è la fine del mondo??). Vi rimando a questo link

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